Il gioco dell’oca è un gioco molto divertente, semplice, nato non per vincere ma per giocare e far sognare dal basso verso l’alto le emozioni e non solo… Il suo scopo non è trionfare o far finire subito il gioco, ma pazientare è attendere il momento, dove per l’appunto il gioco sembra non finire mai!

Gilberto con la sua piacevole voglia di contare e andare avanti prova a rispondere alle domande e risolvere l’enigma, con curiosità e riflessione, questo fa vivere in lui e tutti noi il momento di gioco, immerso tra i colori e l’attesa delle domande che verrano.
L’oca è stata definita da molti come una sciocca, ingenua al contrario l’oca ha un anima, l’umiltà dell’armonia; come voci di fanciulli divertiti!

Per cui in questo gioco io e mio figlio abbiamo creato e personalizzato un’attività basata su domande che integrano un percorso didattico donandone valore e contributo sociale trasformando l’apprendimento in una esperienza attiva stimolante per lui e tutti i partecipanti.

Fondamentale è raccontare anche attraverso questi post la nostra semplicità e la nostra esperienza necessaria, bilanciando e mescolando espressioni creative; si perchè in una società che ha perso il concetto della vita e la riconoscenza fatti di gesti quotidiani, attenzioni, cure è importante secondo noi valorizzarne e darne contributo a questi piccoli capolavori poichè è anche il centro del gioco, non solo qua-qua-qua!!!
Qui di seguito un breve video che mostra i passaggi del gioco:
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