Ognuno di noi ha una rete di contatti e dunque quando condividiamo qualcosa di costruttivo come idee, risorse, valori, potenzialmente la porgiamo all’attenzione degli altri e nel complesso porterebbe un possibile beneficio come punto di partenza.
Ora è anche’ fondamentale il miglioramento della tangibile collaborazione concreta tra le parti poichè genera qualità collettiva e ricchezze di ogni tipo; siamo tutti collegati indistintamente dal divenire soci o meno.
Il concetto di condivisione corrisponde al suo moltiplicatore, questo stabilisce conseguentemente connessioni e supporti valorizzando appunto partecipazione che ognuno di noi potrebbe generare verso l’altro.
Tale genere di parallelismo se al contrario apparentemente esistente porterebbe a confermare una fattispecie di predominanza sull’altro poichè si nutre di quella certa visibilità (energia) con precaria o mancata valorizzazione che spingerebbe a generare copie di questi gruppi o associazioni, quando basterebbe creare migliori e ulteriori momenti costruttivi valorizzandone (meritocrazia) e dialogando con chi ha volontà valori come ad esempio: l’educazione, l’impegno personale che coopera liberamente e consapevolmente con l’altro stimolandone vitalità.

L’autenticità non è opportunismo ma un viaggio in cui si apprende sempre qualcosa di nuovo generando incontri costruttivi con il sè e l’altro, sostenendo l’apertura senza rigidità.
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