L’autunno manifesta grandi cambiamenti! Anche le nostre abitudini fanno altrettanto. Marino Moretti scrittore (1885-1979) con le sue parole semplici racconta dei mutamenti, dei sentimenti, della fratellanza, nella poesia “Autunno” per esempio descrive dei cambiamenti che avvengono in natura: vedi il cielo di un azzurro un pò scuro, o il suono chiacchiereccio dell’acqua che scorre veloce, oppure dei suoi alberi che nascondono fiori strani a forma di ombrello, come dei funghi.

Autunno:
Il cielo ride un suo riso turchino
benché senta l’inverno ormai vicino.
Il bosco scherza con le foglie gialle
benchè l’inverno senta ormai alle spalle.
Ciancia il ruscel col rispecchiato cielo,
benchè senta nell’onda il primo gelo.
È sorto a piè di un pioppo ossuto e lungo
un fiore strano, un fiore ad ombrello, un fungo.
Marino Moretti
In questa semplice poesia Gilberto narra con la sua interpretazione il paesaggio con espressioni un pò difficili come: “turchino, ciancia e ossuto” che raccontano e descrivono della stagione invernale ormai vicina.
Qui di seguito il nostro video:
Buon ascolto!
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